Conto corrente online: cosa serve per aprirne uno?

Il numero degli utenti delle e-bank (le banche che operano anche o esclusivamente online) cresce di giorno in giorno. Gestire il proprio conto via internet è più comodo e meno dispendioso del doverlo fare andando in filiale; inoltre, i prodotti disponibili online, oggigiorno, hanno tutte le funzionalità di quelli fruibili allo sportello, compresa la possibilità di effettuare trading e richiedere linee di fido o erogazioni di micro-credito al consumo. Se state pensando anche voi di aprire un conto corrente online, tenete presente che si tratta di un’operazione semplice e, solitamente, molto veloce, per la quale necessitano pochi documenti. Tutti i portali web delle banche che consentono l’apertura di un conto via internet sono fatti in modo intuitivo; quasi sempre, già dalla homepage, sono presenti delle sezioni molto ben evidenziate che portano l’utente direttamente nella pagina preposta all’attivazione di un nuovo conto corrente.

La procedura richiede la compilazione di un form dove devono essere indicati i dati personali dell’intestatario del nuovo conto, nonché i suoi recapiti (indirizzo di residenza, recapito telefonico ed e-mail). Poi, viene richiesta l’accettazione delle condizioni previste dalla normativa sulla privacy in merito al trattamento, da parte dell’istituto di credito, dei dati personali inseriti. Dopo aver selezionato il tipo di conto che si desidera aprire, è necessario caricare dei documenti che devono essere inviati alla banca. Si tratta delle copie scansionate di:
– carta d’identità, o altro documento di riconoscimento in corso di validità;
– fronte e retro del codice fiscale (tessera del SSN);
– per gli stranieri, copia del permesso di soggiorno.
A parte quelli dedicati agli utenti più giovani, ossia agli studenti che non percepiscono ancora compensi da lavoro dipendente o altri allo stesso assimilati, le varie tipologie di conto corrente prevedono, per la loro accensione, anche l’obbligo d’invio di idonea documentazione attestante la percezione di un reddito (busta paga o cedolino della pensione, ovvero copia dell’ultima dichiarazione fiscale presentata all’Agenzia delle Entrate), oppure l’IBAN di un altro conto corrente, ancora attivo o chiuso da poco tempo.

Questi documenti servono per verificare lo stato di affidabilità del cliente, in base alle norme dettate dal Comitato per la vigilanza di Basilea e al recepimento delle stesse da parte delle singole banche italiane, come ci ricorda ilcontoonline.com . Per caricare i documenti, ci si avvale di una funzione, disponibile nella pagina del sito dell’istituto di credito, appositamente dedicata al servizio: è consigliabile non eseguire scansioni a colori della documentazione da inviare, perché i file generati potrebbero essere troppo pesanti e quindi non recepibili dal software di upload. La procedura si completa sottoscrivendo e reinviando, sempre via web, il contratto di apertura del conto corrente. Dopodiché, al correntista verranno inviati i codici di accesso al conto e gli saranno spediti eventuali tessere di moneta elettronica (bancomat, carte di credito o ricaricabili) comprese nel pacchetto del servizio opzionato. A questo punto, il titolare del conto online può iniziare a operare via web.